18 Ottobre 2026

Sicilia in bici lungo le coste: da Trapani a Mazara del Vallo







</p> <h1>Sicilia in bici: da Trapani a Mazara del Vallo</h1> <p>

Sicilia in bici lungo le coste

Cominciamo questa pedalata lungo la costa sud della Sicilia partendo da Trapani, Villa comunale. Raggiungiamo il lungomare sud e cominciamo il periplo della città in senso orario. Sull’estrema punta ovest c’è il porto peschereccio e turistico,

Trapani

il villino Nasi

Trapani

e il castello sull’isola della Colombaia.

Trapani

Torniamo indietro e andiamo verso la torre di Ligny

Trapani

Trapani

e fotografiamo gli scogli e il mare dietro la torre.

Trapani

Torniamo indietro e andiamo verso il centro storico. Dal viale delle sirene fotografiamo il bastione terminale delle antiche mura

Trapani

e quindi ci inoltriamo nel centro storico.

Trapani

Trapani

Trapani

Percorriamo qualche stradina e poi tutta via Libertà al termine della quale troviamo una zona strettamente pedonale difronte

Trapani

e a destra.

Trapani

Quindi noi andiamo a sinistra e ci infiliamo nella passeggiata sulle mura.

Trapani

Trapani

Dalle mura fotografiamo il mare a nord,

Trapani

Trapani

il bastione Conca chiuso per restauri

Trapani

e una scala che porta in basso nel centro storico.

Trapani

Scala troppo stretto per scendere con la bici a mano e quindi torniamo indietro sul lungomare nord a senso unico fino alla svolta a destra che ci riporta al punto di partenza e poi sul lungomare sud. Questa volta giriamo a sinistra e seguiamo le indicazioni per Marsala fino a via Libica dove, subito a destra, troviamo una ciclopedonale piuttosto malmessa

Trapani

ma panoramica.

Trapani

Dopo la salina la ciclabile termina e torniamo sulla SP21, facciamo un ponte su canale in secca e al semaforo andiamo a destra verso Nubia: la deviazione allunga un po’ il percorso ma evita il traffico sulla strada stretta. Il paesaggio è di nessun interesse e dopo 6 chilometri dobbiamo tornare sulla provinciale. Purtroppo la presenza dell’area aeroportuale blocca qualsiasi possibilità di pedalare sulla costa. Solo dopo aver superato l’aeroporto prendiamo la prima strada a destra e ci dirigiamo verso Birgi vecchia. Superiamo l’agglomerato delle case e prendiamo lo sterrato nella foto sotto.

Isola di Mozia e Stagnone

Pedaliamo in mezzo alle vigne in direzione del mare.

Isola di Mozia e Stagnone

All’incrocio sotto dovremmo prendere l’asfalto a sinistra

Isola di Mozia e Stagnone

ma prima diamo un’occhiata allo Stagnone che un vero paradiso per il kite surf.

Isola di Mozia e Stagnone

Torniamo brevemente all’indietro e prendiamo l’asfalto che è ora alla nostra destra. La stradina è molto stretta e, dopo una S in mezzo alle case, andiamo a destra,

Isola di Mozia e Stagnone

ancora a destra

Isola di Mozia e Stagnone

e raggiungiamo nuovamente lo Stagnone con l’isola Lunga difronte.

Isola di Mozia e Stagnone

Dopo 30 metri sulla sabbia compatta,

Isola di Mozia e Stagnone

risaliamo su un bellissimo sentiero che costeggia lo Stagnone.

Isola di Mozia e Stagnone

Isola di Mozia e Stagnone

Isola di Mozia e Stagnone

Isola di Mozia e Stagnone

Alla fine del sentiero prendiamo a destra la strada veicolare.

Isola di Mozia e Stagnone

Dopo un po’ incontriamo la ciclabile che avrebbe bisogno di manutenzione

Isola di Mozia e Stagnone

e poi un chiosco con un’idea brillante: zattere in mezzo all’acqua dove prendere l’aperitivo al tramonto. Le zattere vengono movimentate con delle funi.

Isola di Mozia e Stagnone

Ora la ciclabile costeggia lo Stagnone

Isola di Mozia e Stagnone

Isola di Mozia e Stagnone

Isola di Mozia e Stagnone

Isola di Mozia e Stagnone

Isola di Mozia e Stagnone

Isola di Mozia e Stagnone

Isola di Mozia e Stagnone

fino all’incrocio con la SP21.

Isola di Mozia e Stagnone

Dopo qualche chilometro sulla provinciale costeggiamo il muro della base dell’aeronautica militare alla fine del quale troviamo l’indicazione “lungomare Salinella” che dobbiamo seguire (a destra nella foto sotto).

Isola di Mozia e Stagnone

Incontriamo un nuova ciclabile

Marsala

Marsala

Marsala

che ci porta fino al porto di Marsala.

Marsala

Marsala

Dopo il porto ancora ciclabile (in costruzione nella parte finale)

Marsala

e poi la SP84, stretta e trafficata. Al primo spiazzo foto al mare e alle Egadi

Marsala

e poi proseguiamo sulla provinciale che riusciamo ad abbandonare poco dopo infilandoci in una stradina a destra. Al primo incrocio andiamo a sinistra e continuiamo sempre su questa strada: è fra le case ma non ci sono auto. Piccola deviazione verso il mare per una foto.

Marsala

Dopo un po’ incrociamo una strada un po’ più grande e giriamo a destra verso il mare dove finalmente capiamo cos’è l’odore persistente che abbiamo sentito anche a Marsala: alghe, tutte le spiagge della zona sono invase dalle alghe.

Torre Sibiliana

Proseguiamo su sterrato fino a Torre Sibiliana

Torre Sibiliana

e quando la pista sembra finire davanti alla casa nella foto sotto

Torre Sibiliana

bisogna solo girarci intorno. Poi si incontra un porticciolo con cane libero che bisogna stoppare con voce ferma e imprecazione in dialetto: funziona.

Torre Sibiliana

Torre Sibiliana

Lo sterrato lungo il mare continua ma dopo un po’ si viene fermati da un costone franato:

Petrosino

meglio seguire la nostra traccia gpx che aggira l’ostacolo. Si ritorna sulla costa in località Petrosino Mare

Petrosino

Petrosino

e ora si continua sempre lungo la costa. La pista diventa un po’ insabbiata

Torrazza

alle spalle della spiaggia Torrazza dove finalmente non ci sono più alghe.

Torrazza

Poi si incontra un allevamento di pesci che si supera sempre sulla pista lungomare

Riserva naturale Margi Spanò

e si continua tra il mare e la Riserva naturale Margi Spanò. Lo sterrato non presenta difficoltà ma diventerebbe impossibile in caso di piogge recenti.

Riserva naturale Margi Spanò

Riserva naturale Margi Spanò

Riserva naturale Margi Spanò

Riserva naturale Margi Spanò

Riserva naturale Margi Spanò

Riserva naturale Margi Spanò

Riserva naturale Margi Spanò

Riserva naturale Margi Spanò

Solo in prossimità dell’uscita c’è un tratto con sabbia e alghe ma si può rimanere in sella.

Riserva naturale Margi Spanò

Sbuchiamo sul lungomare Fata Morgana di Mazara del Vallo

Mazara del Vallo

dove incontriamo quasi subito una ciclabile

Mazara del Vallo

Mazara del Vallo

su cui pedaliamo fino al porto.

Mazara del Vallo

Poi ancora ciclabile fino al porto-canale che non riusciamo a vedere subito perché l’argine da questo lato è occupato da cantieri navali

Mazara del Vallo

ma che vediamo poco dopo.

Mazara del Vallo

Poi una strada interna ci porta al ponte sul porto-canale

Mazara del Vallo

Di nuovo strada interna fino a sbucare sulla ciclabile che costeggia l’approdo.

Mazara del Vallo

Mazara del Vallo

Arriviamo al mare sempre su ciclabile

Mazara del Vallo

Mazara del Vallo

ma prima di proseguire sul lungomare, all’altezza di un bellissimo giardino

Mazara del Vallo

andiamo verso piazza Garibaldi: magnifica.

Mazara del Vallo

Mazara del Vallo

Quindi pedaliamo sulla ciclabile lungomare Fino al ponte che segna l’uscita dalla città.

Mazara del Vallo

Mazara del Vallo

Cliccare per la seconda tappa: da Mazara del Vallo a Porto Empedocle