29 Ottobre 2026

Sicilia in bici lungo la costa: da Isola delle Correnti a Siracusa







</p> <h1>Sicilia in bici: da Isola delle Correnti a Siracusa</h1> <p>
Percorso effettuato a ottobre 2026. Tracce gpx e per Google Heart nella pagina iniziale Sicilia in bici lungo la costa.

Sicilia in bici lungo la costa

Ripartiamo da Isola delle Correnti in direzione di Portopalo. Attraversiamo il paese fino a una bella passeggiata lungo costa difronte all’isola di Capopassero (al momento la passeggiata inizia qui però ci sono lavori in corso più a sud).

Portopalo

Portopalo

Portopalo

Giriamo l’angolo

Portopalo

e continuiamo

Portopalo

fino allo sbocco un strada dove troviamo i divieti nella foto sotto.

Portopalo

Se ne deduce che la bici possono transitare e vediamo anche una striscia blu che fa pensare a una ciclopedonale.

Portopalo

Pedaliamo per 600 metri fino alla SP84 dove incontriamo una bella villa.

Portopalo

Poi si prosegue lungo il mare fino a Marzamemi dove incontriamo prima il porto nuovo

Marzamemi

e poi un ciclopedonale che ci permette di risalire un divieto di accesso alle auto

Marzamemi

fino alla ZTL.

Marzamemi

Entriamo nella ZTL e fotografiamo prima una singolare e bella abitazione costruita su un’isola (isolotto Brancati, medico locale imparentato con Vitaliano Brancati)

Marzamemi

e poi il porto vecchio

Marzamemi

verso cui ci dirigiamo. Entriamo dal lato porto

Marzamemi

nella piazza di Marzamemi

Marzamemi

Marzamemi

Marzamemi

e ne usciamo seguendo il senso unico.

Marzamemi

Andiamo verso la Riserva naturale di Vendicari cercando di prendere la SP19 il più tardi possibile. Costeggiamo il lato sud della Riserva e finiamo inevitabilmente sulla provinciale: il traffico è molto intenso ma fortunatamente, dopo 2,5 chilometri, troviamo una deviazione a destra che ci porta verso il pantano e la Torre di Vendicari.

Riserva naturale di Vendicari

Purtroppo il percorso alternativo dura solo 3 chilometri e poi si confluisce nuovamente sulla provinciale con un ponte sulla ex ferrovia Avola-Pachino che sarebbe una meravigliosa ciclabile (purtroppo la stanno recuperando a ferrovia storica).

Riserva naturale di Vendicari

Torniamo al mare prendendo la deviazione per Lido di Noto che attraversiamo con una strada sopraelevata sul spiaggia.

Lido di Noto

Dopo il Lido di Noto, per andare al Lido di Avola, abbiamo individuato sulla mappa delle stradine di campagna che ci permettono di costeggiare il mare. Via Piccio, nella foto sotto, è l’inizio.

Avola

Seguiamo le indicazioni per il parcheggio del lido Jolly beach, entriamo nel parcheggio,

Avola

ne usciamo dall’altra parte

Avola

e arriviamo al mare.

Avola

Pedaliamo sul lungomare verso Marina di Avola

Avola

Avola

fino a raggiungere le rovine dell’antica tonnara.

Avola

Una foto dal molo

Avola

e poi aggiriamo la tonnara e continuiamo sul lungomare

Avola

fino a quando la strada gira verso l’interno e finisce sulla SS115. Ora dobbiamo percorrere quasi 5 chilometri su questa strada con traffico intenso soprattutto fino alla diramazione per l’autostrada. Purtroppo non esiste una parallela alla statale. La lasciamo subito dopo il ponte sul fiume Cassabile prendendo per Fontane Bianche. Ora il traffico è quasi inesistente ma purtroppo anche il panorama: si pedala in campagna o fra due file di case o muri di recinzione. Riusciamo a vedere il mare una sola volta

Fontane bianche

e poi, solo lasciando la provinciale in direzione di Ognina,

Ognina

ricompare il mare.

Ognina

Ognina

Ognina

Riprendiamo la provinciale, sempre tra campagna e recinzioni di abitazioni, in direzione del faro di Capo Murro di Porco: solo qui spariscono le case. Superiamo il cancello

Capo Murro di Porco

Capo Murro di Porco

e andiamo verso il faro.

Capo Murro di Porco

Vediamo anche il mare finalmente.

Capo Murro di Porco

Riprendiamo la strada che va verso il lato nord del capo che è molto meno affollato di case: in lontananza scorgiamo l’Etna.

Porto Grande

Arriviamo a Capo Pero e al golfo che è chiamato Porto Grande.

Porto Grande

Porto Grande

Un lontananza si vede già Ortigia.

Porto Grande

Ora abbiamo ancora 3,5 chilometri di strada secondaria e poi dobbiamo pedalare sulla micidiale SS115. Il traffico per entrare in Siracusa è caotico ma dopo 4 chilometri facciamo il ponte, con la corsia ciclabile disegnata a terra, e giriamo subito a destra nel porto canale: finalmente la pace.

Ortigia

Continuiamo in una zona pedonale

Ortigia

ed entriamo nel giardino Aretusa

Ortigia

con il laghetto di acqua dolce dove cresce il papiro.

Ortigia

Qui possiamo proseguire con la strada normale o con il lungomare Alfeo: quest’ultima scelta è possibile perché sono le 10,00 del mattino, probabilmente più tardi non si potrebbe fare per l’affollamento di pedoni e tavoli di ristoranti.

Ortigia

Arriviamo fino al castello Maniace.

Ortigia

Usciamo sul lato nord della punta e pedaliamo sul lungomare.

Ortigia

Ortigia

Prima di proseguire sul lungomare facciamo una deviazione all’interno di Ortigia verso piazza Duomo.

Ortigia

Ortigia

Torniamo sul lungomare

Ortigia

e dopo 2 chilometri arriviamo sul porto canale lato nord

Ortigia

e lo attraversiamo con un ponte ciclopedonale.

Ortigia

Dobbiamo fare un piccolo tratto verso l’interno della città prima di riprendere il porto canale: la strada è un senso unico opposto ma noi pedaliamo sul marciapiede.

Siracusa

Il marciapiede finisce in una piazza e bisogna scendere in strada a sinistra e dopo pochi metri andare a destra su una strada in leggera salita che ci porta all’inizio della ciclabile ex ferrovia.

Siracusa

La ciclopedonale EX FERROVIA SIRACUSA – TARGIA è stata realizzata nel 2008 recuperando l’antico tracciato della ferrovia che collegava la città alla frazione di Targia. L’itinerario costeggia il mar Ionio offrendo splendidi affacci panoramici, falesie a picco sul mare e testimonianze storico-archeologiche. Il percorso è intitolato alla celebre campionessa siracusana di apnea Rossana Maiorca, scomparsa nel 2005 (Wikipedia). La pista è lungo 6,5 chilometri: sotto alcune foto.

ex ferrovia Targia-Siracusa

ex ferrovia Targia-Siracusa

ex ferrovia Targia-Siracusa

ex ferrovia Targia-Siracusa

ex ferrovia Targia-Siracusa

ex ferrovia Targia-Siracusa

ex ferrovia Targia-Siracusa

ex ferrovia Targia-Siracusa

ex ferrovia Targia-Siracusa

Qui finisce la ciclabile e si torna in strada.

ex ferrovia Targia-Siracusa