gennaio 26, 2022

Costa azzurra in bici da Saint-Tropez a Hyeres







</p> <h1>da Saint-Tropez a Hyeres</h1> <p>
Costa azzurra

Non c’è modo di girare intorno al capo di Saint-Tropez se non con un sentiero pedonale per cui dobbiamo tornare indietro verso Port Grimaud. Lasciamo Saint-Tropez attraversando il centro verso il porto e passando vicino al mercato del pesce.

Saint-Tropez

Raggiunto il porto proseguimo sulla ciclabile dell’andata per 4 chilometri e poi scendiamo in strada al megasvincolo a due corsie (fortunatamente strada larga con banchina larga). Seguiamo le indicazioni per Gassin

Saint-Tropez

e, usciti dallo svincolo, alla prima rotonda prendiamo a destra per Le Bourrian costeggiando un vivaio con alberi di ulivo.

Saint-Tropez

La strada ora è piacevole e poco trafficata.

Saint-Tropez

Al successivo incrocio andiamo a destra e poco dopo, vicino a una scuola, troviamo la ciclabile a sinistra.

Saint-Tropez

Siamo di nuovo sull’ex ferrovia “Train des Pignes”. La ciclabile costeggia la strada D559 per 1,4 chilometri e dopo un brevissimo tratto “partagé” in prossimità di uno svincolo, ricomincia in sede propria.

La Croix-Valmer

Bellissimo percorso nel bosco in leggera salita.

La Croix-Valmer

Dopo circa 3 chilometri la ciclabile termina a Le Croix-Valmer. Attraversiamo la strada sulle strisce, voltiamo a destra sul passaggio ciclopedonale e poi sinistra su una strada secondaria.

La Croix-Valmer

In fondo, al divieto di accesso

La Croix-Valmer

si va a destra (piccola indicazione sotto il divieto), e dopo una S si prosegue sulla strada “partagé” costruita sul sedime dell’ex ferrovia.

La Croix-Valmer

La strada ha poco traffico e con una morbida discesa ci porta verso la D559 nei pressi di Cavalaire sur mer. Attraversiamo la strada sulle strisce ciclopedonali e ci ritroviamo su un bellissimo sterrato lungomare.

Cavalaire sur mer

Cavalaire sur mer

Lo sterrato termina su una breve ciclabile

Cavalaire sur mer

che ci porta sull’area pedonale prospiciente il porto di Cavalaire. Qui andiamo a destra su strada normale e poi sul marciapiede ricavato sull’ex sedime ferroviario (a terra ci sono 2 strisce di acciaio per ricordare i binari) incontrando l’ex stazione di Cavalaire sur mer.

Cavalaire sur mer

Abbandoniamo a sinistra “i binari” per una breve stradina in fondo alla quale giriamo a destra e subito dopo incontriamo la ciclabile che attraversa il paese.

Cavalaire sur mer

Usciamo dal paese

Cavalaire sur mer

verso Le Lavandou. Dopo 1,7 chilometri la ciclabile termina.

Cavalaire sur mer

Non c’è nessuna indicazione ma la nostra mappa ci aveva indicato di girare a sinistra e infatti incontriamo la prima galleria dell’ex ferrovia.

cyclable Train des Pignes

La galleria è ben illuminata

cyclable Train des Pignes

e dopo un piccolo tratto asfaltato al servizio anche delle abitazioni, arriviamo sullo sterrato.

cyclable Train des Pignes

Di seguito alcune foto.

cyclable Train des Pignes

cyclable Train des Pignes

cyclable Train des Pignes

Ogni tanto qualche attraversamento di stradine asfaltate.

cyclable Train des Pignes

cyclable Train des Pignes

cyclable Train des Pignes

Con la seconda galleria inizia un tratto già trasformato in ciclabile.

cyclable Train des Pignes

cyclable Train des Pignes

cyclable Train des Pignes

cyclable Train des Pignes

Una dolce discesa ci porta sulla D559

cyclable Train des Pignes

a Rayol-Canadel-sur-Mer. Rimaniamo sulla ciclabile costeggiando a destra la strada principale.

cyclable Train des Pignes

E poi sottopassiamo la strada

cyclable Train des Pignes

andando verso il mare.

cyclable Train des Pignes

Se fossimo in estate potremmo interrompere la pedalata per fare un bagno in fondo alla scalinata.

cyclable Train des Pignes

Ancora uno scorcio di mare dalla ciclabile

cyclable Train des Pignes

e poi la lasciamo per il lungomare della spiaggia di Santa Chiara di Le Lavandou.

Le Lavandou

Le Lavandou

Ritorniamo brevemente sulla ciclabile per lasciarla subito per lo svincolo stradale per il porto di Le Lavandou.

Le Lavandou

Subito dopo il porto c’è la bella spiaggia del paese.

Le Lavandou

Dopo la spiaggia iniziano prima una passeggiata lungomare e poi un sentiero: entrambi vietati alle bici. Rinunciamo a costeggiare il mare ed entriamo in paese verso la ciclopedonale: la prendiamo giusto nel punto dove ricomincia

Le Lavandou

dopo una interruzione di un paio di chilometri in corrispondenza del centro città. All’inizio siamo su un marciapiede, poi su una strada “partagé”. Le caratteristiche della strada mostrano subito che è sempre l’ex ferrovia “Train des Pignes.

Le Lavandou

Bormes-les-Mimosas

Dopo il passaggio in trincea della foto sopra, si sovrappassa la strada principale e inizia un lungo tratto, quasi esclusivamente ciclopedonale, in mezzo ai boschi e in morbida salita.

Bormes-les-Mimosas

Bormes-les-Mimosas

Bormes-les-Mimosas

Adesso la pista corre affianco alla strada principale fino alla periferia di La Londe-les-Maures. Qui, in vista del supermercato,

La Londe-les-Maures

la pista si interrompe per riprendere dopo l’attraversamento del centro città. Noi però abbandoniamo qui questo percorso per avvicinarci al mare e passare nel parco delle ex saline, paesaggisticamente molto più bello. Dopo 200 metri su strada entriamo nel parco del fiume Maravenne,

La Londe-les-Maures

e poi saliamo quasi subito sulla stradina bianca che attraversa tutto il parco.

La Londe-les-Maures

Alla fine del parco attraversiamo una strada e raggiungiamo il fiume

La Londe-les-Maures

che ci porta fino al mare in corrispondenza del porto.

La Londe-les-Maures

Pedaliamo prima su strada lungo il mare e poi entriamo nell’area della spiaggia

La Londe-les-Maures

La Londe-les-Maures

fino a un primo ponticello

Les Vieux Salins D'Hyères

che ci porta direttamente sul mare.

Les Vieux Salins D'Hyères

Pedaliamo per 50 metri sulla spiaggia

Les Vieux Salins D'Hyères

e poi, subito dopo il ponte

Les Vieux Salins D'Hyères

entriamo con questo passaggio

Les Vieux Salins D'Hyères

nell’area de “Les Vieux Salins D’Hyères”. Di seguito alcune foto.

Les Vieux Salins D'Hyères

Les Vieux Salins D'Hyères

Les Vieux Salins D'Hyères

Les Vieux Salins D'Hyères

Les Vieux Salins D'Hyères

Alla fine della salina sbuchiamo in un parcheggio e per non fare un lungo giro affrontiamo con prudenza un primo divieto di accesso (breve)

Les Vieux Salins D'Hyères

e un secondo divieto con eccezioni (noi rientriamo nella categoria “servizi pubblici”).

Les Vieux Salins D'Hyères

Dopo il ponte, facciamo 500 metri su strada normale,

Hyeres

dopo un tratto di ciclabile su marciapiede e poi la pista in sede propria.

Hyeres

La ciclabile si snoda sul lato destro della strada.

Hyeres

In corrispondenza di un abitato facciamo una breve deviazione per il mare,

Hyeres

torniamo sulla pista dopo 500 metri e poi la lasciamo quando comincia il porto di Hyeres.

Hyeres

Usciamo dal porto e andiamo a riprendere la ciclabile che dopo taglia a metà una splendida zona umida.

Hyeres

Uscendo dal porto di Hyeres avremmo potuto puntare verso il capo dell’Esterel e poi tornare per la “Route du sal” ma la strada di andata è trafficata e priva di paesaggi panoramici. Decidiamo perciò di fare solo la via del sale andata e ritorno. Quindi alla rotonda che segna il termine della ciclabile prendiamo a sinistra e ci avviamo sulla “Route du sal” chiusa al traffico veicolare.

Hyeres

In fondo alla strada pedaliamo brevemente sulla sabbia.

Hyeres

Sotto, foto dalla Route du sal.

Hyeres

Hyeres

Torniamo indietro e prendiamo a sinistra alla rotonda su strada normale. La ciclabile inizia dopo 1 chilometro sul marciapiede di sinistra.

Hyeres

Da qui fino a Tolone pedaleremo sempre sulla ciclabile, qualche volta solo disegnata sulla strada,

Tolone

ma in gran parte con corsia protetta.

Tolone

La pista è confortevole ma paesaggisticamente scarsa. La Costa azzurra geograficamente finisce a Hyeres: noi la chiudiamo con l’inizio della ciclabile nel comune di Tolone.

Tolone

Per adesso la nostra esplorazione della costa francese del mediterraneo finisce qui. Il successivo itinerario fatto è la Costa del Maresme, Catalunya.