ottobre 8, 2022

Ciclovia dell’acqua: sul canale dell’acquedotto pugliese






Ciclovia dell'acqua, Acquedotto pugliese

L’acquedotto pugliese inizia a Caposele in Campania e termina a Leuca in Puglia.
Il canale principale tra Caposele e Villa Castelli è stato costruito cercando di mantenere un dislivello costante e quindi è un susseguirsi di gallerie, ponti e tratti interrati. Lungo il canale principale esiste una pista di servizio che sarà trasformata in ciclopedonale.
I primi 11 km sono stati ciclopedonalizzati all’interno della Valle d’Itria, tra i comuni di Cisternino, Martina Franca, Ostuni, Ceglie Messapica.
La quota altimetrica all’inizio della tratta in contrada Figazzano (Cisternino) è di 334 m s.l.m., l’arrivo alla pineta Ulmo (Ceglie Messapica) si trova a 325 m s.l.m.: solo 9 metri di dislivello. La pendenza massima lungo il percorso è pari all’8%; sono presenti inoltre 5 ponti-canale per superare le valli lungo il percorso.
Nell’autunno 2022 è diventata ciclopedonale la pista di servizio tra Pineta Ulmo e Villa Castelli, aggiungendo 9,4 km alla Ciclovia dell’acqua. Inoltre sono stati resi ciclabili alcuni sentieri che permettono di scendere a valle fino alla centrale Battaglia e quindi continuare su strade secondarie fino a Grottaglie. È in progetto anche la costruzione di una ciclovia tra Leuca a Grottaglie. In attesa che il progetto diventi realtà, abbiamo cominciato a pedalare da Grottaglie risalendo il corso del canale.

Per vedere i dettagli della traccia con google hearth cliccare su Ciclovia Acquedotto pugliese.

Per scaricare le tracce in formato gpx cliccare qui.

centrale Battaglia

La centrale Battaglia a Villa Castelli.

Martina Cisternino

Il ponte-canale Galante.

Figazzano Cisternino

Il ponte-canale di Figazzano, Cisternino.

AQP Canale di Pirro

Il canale di Pirro, valle tra Alberobello e Selva di Fasano.

Cliccare per la prima tappa: da Grottaglie a Cisternino