febbraio 10, 2019

Ciclovia Lombardia centrale: 2) Milano, Martesana, Adda







</p> <h1>Da Abbiategrasso all’Adda: in bici lungo il Naviglio Grande e la Martesana</h1> <p>
Naviglio Martesana

Girando a sinistra sul ponte di Abbiategrasso pedaliamo prima tra la campagna coltivata, poi incontriamo i paesi della cintura milanese con le loro aree industriali e infine entriamo a Milano.

Naviglio Grande

Passiamo davanti all’antica chiesa di San Cristoforo,

San Cristoforo, Milano

poi la zona della movida

Naviglio Grande

e l’antico lavatoio.

Lavatoio Naviglio Grande

Il Naviglio Grande termina nella darsena e ora dobbiamo raggiungere il Naviglio della Martesana nella parte Nord-Est della città. Siamo a Porta Ticinese e proseguiamo verso Piazza Duomo. Per evitare un po’ di traffico e, per quanto possibile, le strade lastricate in pietra, percorriamo strade secondarie. Giriamo a destra in Piazza Sant’Eustorgio (sotto, la basilica)

Sant'Eustorgio, Milano

ed entriamo nel Parco delle Basiliche. Attraversiamo via Molino delle Armi e usciamo dal parco in prossimità della Basilica di San Lorenzo (sotto).

San Lorenzo, Milano

(Qualche anno fa il parco ha cambiato nome in omaggio al provincialismo italiano: per noi rimane il Parco delle Basiliche). Ci dirigiamo verso il Duomo per stradine secondarie ma non possiamo evitare l’ultimo tratto di via Torino: ed eccoci in piazza Duomo.

il Duomo di Milano

(Il Duomo con davanti il giardino di palme donato da Starbucks). Nella piazza a sinistra del Duomo abbiamo la galleria Vittorio Emanuele.

Galleria Vittorio Emanuele, Milano

Uno sguardo a sinistra al palazzo dei Giureconsulti

Palazzo dei Giureconsulti, Milano

e, dopo 300 metri, siamo in piazza della Scala.

La Scala, Milano

Il nostro obbiettivo ora è la ciclabile che inizia in via San Marco e che ci porterà al Naviglio della Martesana. Le strade possibili sono diverse: noi facciamo 50 metri contromano nella stradina a sinistra della Scala, poi tratto di zona pedonale e con altre stradine sbuchiamo in via Broletto e poi nella zona pedonale di Brera da via Madonnina. Percorriamo la zona pedonale di Brera facendo slalom tra pedoni, venditori abusivi e tavoli di ristoranti e ne usciamo all’inizio di via San Marco (sotto, la ciclabile alle spalle del Corriere della sera).

pista ciclabile, Milano

Alla fine di via San Marco troviamo la chiusa di Leonardo da Vinci

La chiusa di Leonardo, Milano

e tramite un sottopasso imbocchiamo la ciclabile di via Melchiorre Gioia. Dopo 600 metri saliamo nei giardini di Porta Nuova con i nuovi grattacieli.

Porta Nuova, Milano

Sopra Unicredito e Bosco verticale, sotto i grattacieli di viale della Liberazione.

Porta Nuova, Milano

Usciamo dai giardini verso il palazzo della regione

Porta Nuova, Milano

e la sua piazza coperta.

Porta Nuova, Milano

Usciamo da piazza Lombardia, entriamo nei giardini al di là della strada e seguiamo la ciclabile fino al punto in cui le acque della Martesana vengono incanalate al di sotto della strada.

Naviglio Martesana, Milano

La ciclabile della Martesana corre sull’alzaia del naviglio ed è perfettamente segnata. Termina a Groppello d’Adda.

Naviglio Martesana, Milano

Sopra i ponti ferroviari e sotto uno scorcio dell’alzaia.

Naviglio Martesana, Milano

Sotto il Ponte Vecchio e l’attraversamento del fiume Lambro al confine tra Milano e Cologno Monzese.

Naviglio Martesana

Naviglio Martesana

da Milano al fiume Adda

Dopo il Lambro si fa il sottopasso della Tangenziale est e si prosegue lungo la Martesana.

Naviglio Martesana

Sopra e sotto: la Martesana a Vimodrone.

Naviglio Martesana

Sotto, tre foto della Martesana a Gorgonzola.

Naviglio Martesana

Naviglio Martesana

Naviglio Martesana

Sotto, una delle chiuse lungo il naviglio.

Naviglio Martesana

Sotto, la Martesana a Cassano d’Adda nel punto dove lasciamo il naviglio per raggiungere la Muzza.

Naviglio Martesana

Lasciata la Martesana, passiamo davanti al cimitero e svoltiamo subito a sinistra per scendere verso il canale Muzza. Passiamo davanti ai campi da tennis e siamo sulla bella passeggiata lungo la Muzza. Alla nostra destra l’imponente fortezza viscontea.

Naviglio Martesana

Seguiamo il sentiero e, dopo il ponte,

Naviglio Martesana

ammiriamo il bel palazzo Brambilla alla nostra destra.

Naviglio Martesana

Alla fine del sentiero siamo sulla strada asfaltata che risale per portarci al ponte che scavalca i corsi d’acqua.
Adesso abbiamo un lungo tratto su strade trafficate fortunatamente in gran parte affiancate da piste ciclabili. Al termine della ciclabile, dopo un tratto sulla carreggiata, sulla destra c’è la sbarra che si vede nella foto sotto, dove inizia il sentiero che porta al fiume Adda.

Fiume Adda

Aggirare la sbarra è molto fastidioso a causa del fossato a destra e a sinistra. Comunque, superato l’ostacolo, una stretta pista scavata dalle bici ci porterà al fiume Adda.

Fiume Adda

Qui inzia un magnifico sentiero,

Fiume Adda

sulla riva sinistra dell’Adda (sotto, alcuni scorci del fiume).

Fiume Adda

Fiume Adda

Fiume Adda

Lasciamo l’Adda nel punto in cui si diparte il canale Vacchelli. Sotto, il canale a monte delle paratie.

Canale Vacchelli

Sotto, l’edificio che segna il punto di inizio del canale Vacchelli e che contiene i sistemi di regolazione delle acque.

Canale Vacchelli

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