Croazia: vacanze in barca a vela
La
vacanza a vela per la Croazia, parte da
Vieste la mattina all’alba. Dopo aver mollato gli ormeggi ci dirigiamo a motore all’imboccatura del porto. Il segnavento mostra un maestrale sui 13 nodi che ci promette una bella navigazione a vela. Ci mettiamo al vento, drizziamo la randa e dopo aver ripreso la rotta per
Lastovo tiriamo fuori il genoa. La barca a vela raggiunge i 7-8 nodi di velocità : verso le 13 saremo alla dogana di Lastovo, prima isola della Croazia, nella baia di
Ubli.
A metà crociera scorgiamo al traverso l’isola di
Palagruza, già territorio croato. Purtroppo il vento è calato e ci tocca accendere il motore per aiutare le vele e arrivare per l’ora prevista: l’equipaggio ha una gran voglia di fare il bagno.
Le operazioni doganali si svolgono senza intoppi mentre una parte dell’equipaggio approfitta della trasparenza dell’acqua per tuffarsi.
La nostra
crociera a vela prosegue verso la baia di
Bolova dopo ci fermeremo tutto il pomeriggio tanto l’ormeggio alla banchina del ristorante
Triton nella baia di
Zaklopatica è prenotato.
Ci infiliamo nello stretto tra l’isola di
Lastovo e l’isolotto di Mrcara e uscendone scorgiamo in lontananza la lunga linea della costa di
Korcula.
Consultiamo attentamente il gps cartografico perché abbiamo davanti degli scogli bassi sparpagliati nel mare e il passaggio è consentito solo tra due di essi: il punto è molto delicato perché in caso di mare mosso gli scogli non si vedono neanche.
Caliamo l’ancora nelle calme acque della baia, ben protetta da maestrale, nello splendore degli alberi che si specchiano nel mare, azzittendo momentaneamente il frinire delle cicale.
Arriviamo verso le 18,30 a baia Zaklopatica ormeggiando alla banchina della trattoria Triton gestita da tantissimi anni dal signor Tonci. Qui si mangia molto bene anche se ormai il costo del pesce in Croazia è allineato con quello italiano. Considerando però che il costo della cena comprende anche ormeggio, il pieno di acqua, docce e wc, il prezzo è ragionevole.
La mattina successiva, lunedì, l’equipaggio decide per una lunga camminata di 3 chilometri per sgranchirsi le gambe e visitare il villaggio di Lastovo, capoluogo dell’isola, da dove si gode di una splendida vista sul braccio di mare tra Lastovo e Korcula.
A mezzogiorno si ritorna in barca per un pranzo veloce per poi ripartire alla volta di
Mljet: la navigazione è piacevole sospinti da un leggero maestrale. La nostra destinazione è la baia di
Polace. Ci infiliamo nel fiordo e, prima di dirigerci nella baia dove resteremo all ruota per la notte, ci ormeggiamo in prossimità dell’isolotto di Tajnik per fare il bagno. La baia di Polace è alla fine di un lungo fiordo ben protetta da tutti i venti.
L’intera giornata di martedì è dedicata a Mljet: la mattina visita al parco e il pomeriggio bagni di mare e di sole.
L’indomani mattina, mercoledì, partenza per
Korcula: il vento è totalmente assente. Una miriade di isolotti e banchi di sabbia precedono l’isola principale, per cui bisogna muoversi con attenzione consultando continuamente il cartografico, Ci fermiamo davanti all’isolotto di Badja, splendido ancoraggio per il bagno e il pranzo.
Nel primo pomeriggio salpiamo l’ancora per il marina di Korcula, perché il marina è piccolo e in questa stagione tende a riempirsi velocemente. Pomeriggio dedicato alla visita della cittadina, fondata dai veneziani, e che si dichiara patria di origine di Marco Polo. Cena in uno dei tanti ristoranti sulla passeggiata delle fortificazioni.
Giovedì partenza per le
Lastovine, piccolo gruppo di isole a Est di Lastovo. Il maestrale ci spinge verso le isolotti e caliamo, infine l’ancora in prossimità di Saplun.
Nel tardo pomeriggio partiamo per l’isola di Lastovo, baia di Skrivena Luca. La baia è ben protetta dal vento ma il fondale non è in tutti i punti buon tenitore a causa del tappeto di poseidonia: bisogna accertarsi quindi della tenuta dell’ancora.
Venerdì mattina, dopo un bagno ristoratore, ci dirigiamo verso la baia di Ubli dove contiamo di fare dogana per le 11 in modo da ripartire per Vieste entro mezzogiorno e arrivare per le 20,00. Le previsioni sono buone e, a metà adriatico, dovremmo trovare un discreto maestrale in intensificazione in prossimità del Gargano. Previsioni totalmente rispettate tanto da dover prendere una mano di terzaroli in vista della costa italiana. In serata entriamo nel porto di Vieste stanchi ma entusiasti della magnifica traversata a vela.
Grecia: vacanze in barca a vela
Corfù, identificata con l’omerica isola dei Feaci, l’ultima tappa nel viaggio di Odisseo verso
Itaca, è una delle isole del Mediterraneo più conosciute e maggiormente valorizzate dal punto di vista turistico. La
crociera in barca a vela è il modo migliore per apprezzare le sue bellezze naturali ed il clima mite, le acque meravigliose, la grande offerta per divertimento e sport ed il suo carattere cosmopolita, in combinazione con il colore locale, così intenso, con la città signorile ed i suoi villaggi pittoreschi, sono i principali poli di attrazione per il visitatore.
È l’isola più settentrionale dello
Ionio, con una superficie di 611 Kmq ed una lunghezza costiera di 200 Km. Il suolo è fertile, con una ricca vegetazione ed abbondanti acque correnti, sconfinati oliveti, vigneti, pinete e orti con alberi da frutta e ortaggi. Con le nostre
barche a vela potrete visitare le sue coste che presentano una notevole varietà nella conformazione. Quelle occidentali sono piuttosto scoscese e rocciose; quelle orientali e quelle settentrionali finiscono dolcemente in golfi tranquilli, dove il verde della terraferma si rispecchia nelle acque trasparenti dello Ionio.
L’omonimo capoluogo e porto principale dell’isola si trova quasi al centro della costa orientale, di fronte all’Epiro. È la più grande città medievale viva in
Grecia ed una delle più belle del
Mediterraneo. La mescolanza degli elementi culturali attribuisce un particolare fascino a questa città. Presentano interesse le influenze architettoniche straniere ed i vari stili che si armonizzano con il colore locale e l’eccellente ambiente naturale, così da creare un perfetto risultato estetico.