giugno 3, 2020

Ciclovia Lombardia alta: 4) Garda, Mincio, Mantova, Po







</p> <h1>Garda, Mantova, Po</h1> <p>
Ciclabile del Mincio

Seguiamo l’indicazione di percorso ciclabile “Mantova E6” ed entriamo nella fortezza di Peschiera.

Peschiera del Garda

Ne usciamo dall’altro lato

Peschiera del Garda

fotografando i due lati del fossato.

Peschiera del Garda

Peschiera del Garda

Una breve salita a sinistra e poi scendiamo al lato del fossato.

Peschiera del Garda

Peschiera del Garda

Un’ultima foto al Mincio ai piedi della fortezza

Peschiera del Garda

e iniziamo la magnifica ciclopedonale lungo il fiume.

Peschiera del Garda

Al primo ponte, invece di superare il Mincio seguendo la ciclovia ufficiale come abbiamo fatto altre volte, tiriamo diritto verso il canale Virgilio (sotto, le chiuse di origine del canale).

Ponti sul Mincio

Pedaliamo sull’argine destro del canale

Ponti sul Mincio

fino al primo ponticello: superiamo quindi il canale in modo da pedalare tra canale e fiume. In questa stretta striscia di terra, ci sono due sentieri: uno più in alto lungo il canale e uno più in basso lungo il Mincio. Appena possibile scendiamo in basso per percorrere l’argine destro del fiume.

Mozambano

Il paesaggio collinare dall’altra parte del fiume è molto bello.

Mozambano

Dopo un po’ scorgiamo in lontananza le torri di Valeggio sul Mincio.

Valeggio sul Mincio

In prossimità di Borghetto una diga divide in due il Mincio,

Valeggio sul Mincio

noi costeggiamo il nuovo canale, lo superiamo

Valeggio sul Mincio

e andiamo a fotografare il punto di riunione in un bel parco.

Valeggio sul Mincio

Attraversiamo Borghetto e il Mincio e riprendiamo la ciclabile ufficiale sull’argine sinistro. Poco prima di Pozzolo, una striscia di terra al centro del fiume offre un bel punto di ristoro.

Pozzolo sul Mincio

A Pozzolo il corso d’acqua si divide in due: il fiume vero e proprio e un canale artificiale. Si possono seguire in bici i due itinerari: a nostro parere è più bello quello lungo il canale artificiale perché si sta sempre in prossimità dell’acqua, mentre l’altro segue molte strade lontano dal fiume salvo che vicino a Goito. Pedaliamo lungo l’argine sinistro del canale fino a Soave dove passiamo a destra e infine, seguendo le indicazioni ciclopedonali “Mantova E6”, entriamo in città in corrispondenza del “Lago di mezzo” che superiamo su una passerella ciclopedonale.

Mantova

Alla fine della passerella, prendiamo a sinistra verso il sottopasso

Mantova

e facciamo tutto il lungolago dei Gonzaga

lungolago Mantova

lungolago Mantova

fino al porto fluviale (sotto).

lungolago Mantova

Alla fine del lungolago e sopra il porto ci sono dei lavori in corso quindi bisogna fare un po’ di marciapiede. Si prosegue fino a quando la ciclabile si interrompe a una rotonda nei pressi dell’edificio della foto sotto.

lungolago Mantova

Qui, vicino all’edificio, bisogna cercare tra le auto l’ingresso ciclabile ai giardini (sotto).

lungolago Mantova

Quindi si gira intorno al campetto da calcio

lungolago Mantova

e si imbocca il sottopasso nella foto sotto.

lungolago Mantova

Breve tratto su strada e si entra nel Bosco Virgiliano.

lungolago Mantova

Attraversato un tratto del bosco si prende a destra sull’asfalto, si supera il crossdromo, e all’incrocio nella foto sotto si prende a sinistra.

lungolago Mantova

Si percorre, quindi, un sentiero molto stretto e molto bello lungo il lago Vallazza (sotto alcune foto).

lago Vallazza, Mantova

lago Vallazza, Mantova

lago Vallazza, Mantova

lago Vallazza, Mantova

lago Vallazza, Mantova

Alla fine del sentiero (sotto), si prende a sinistra sull’argine.

lago Vallazza, Mantova

Vale la pena fare una piccola deviazione per il porto fluviale di Vallazza.

lago Vallazza, Mantova

lago Vallazza, Mantova

Si ritorna sull’argine e si tiene sempre la sinistra

lago Vallazza, Mantova

per pedalare lungo una bella zona lacustre

lago Vallazza, Mantova

lago Vallazza, Mantova

fino a una chiusa del Mincio (sotto).

lago Vallazza, Mantova

Il fondo della ciclabile è ora un manto erboso con la pista scavata dal passaggio di bici e altri mezzi (sotto).

Fiume Mincio

Fiume Mincio

Il sottopasso dell’autostrada può essere molto fangoso e invalicabile se nei giorni precedenti è piovuto. Si prosegue così fino all’idrovora Travata.

Fiume Mincio

Dopo l’idrovora inizia una ciclabile pavimentata con brecciolino grosso su cui è faticoso pedalare.

Fiume Mincio

Comunque, pedalando sempre affianco del Mincio

Fiume Mincio

si giunge sull’asfalto.

Fiume Mincio

Dopo circa 1500 metri di asfalto siamo all’ultima chiusa del Mincio da dove proseguire o a sinistra verso Governolo e il corrispondente argine del Po, o dritto verso il ponte di San Benedetto Po e quindi l’argine destro del fiume.

Clicca qui per la Ciclovia del Po: da Governolo a Sermide sull’argine sinistro