maggio 31, 2020

Ciclovia Lombardia bassa: 4) da Cremona alla foce dell’Oglio





Cremona Oglio

Scavalchiamo il Po sulla ciclabile affianco alla strada statale,

il Po a Cremona

scendiamo sul lungofiume

il Po a Cremona

e pedaliamo su asfalto nel Parco al Po. In corrispondenza di un parcheggio finisce l’asfalto e inizia uno sterrato

il Po a Cremona

che ci permette di sottopassare l’autostrada. Lo sterrato ci porta fino a un ponte su una roggia e poi, su asfalto, arriviamo a un parcheggio in corrispondenza di un porto fluviale.

Gerre dei Caprioli

Di fronte abbiamo un’osteria. La ciclabile ufficiale si prende a sinistra dell’osteria: noi invece prendiamo un sentiero a destra dell’osteria.

Gerre dei Caprioli

La pista, tutta nel bosco, è di sabbia dura, probabilmente impraticabile in caso di pioggia. Sono i 3 chilometri più belli dell’intero percorso.

Gerre dei Caprioli

Gerre dei Caprioli

Gerre dei Caprioli

Gerre dei Caprioli

La pista sabbiosa finisce sull’asfalto con una leggera salita.

Gerre dei Caprioli

Da ora fino a Casalmaggiore, pedaleremo sempre su un argine

Gerre dei Caprioli

e quasi sempre lontano dal fiume. Incontriamo la pieve di Sommo con Porto

Sommo con Porto

e ritroviamo il fiume a Isola Pescaroli.

Isola Pescaroli

L’argine ci porta nuovamente lontani e ogni tanto si incontra un borgo (sotto, Solarolo Monasterolo).

Solarolo Monasterolo

Comunque si pedala piacevolmente e la posizione sopraelevata ci offre una bella vista sulla campagna coltivata. Arrivati a Casalmaggiore

Casalmaggiore

ritroviamo il Po.

Casalmaggiore

Pedaliamo per un po’ sull’argine costeggiando Casalmaggiore, poi scendiamo per sottopassare due ponti e riprendiamo l’argine, asfaltato e aperto al traffico, subito dopo il paese. Continuiamo così fino a Cicognara

Cicognara

dove l’argine diventa ciclopedonale con asfalto grezzo.

Cicognara

A Viadana non seguiamo i cartelli della ciclabile ma continuano su un argine di pietrisco

Viadana

e poi scendiamo in strada per passare nel bosco evitando un lungo giro. Dopo 500 metri di asfalto prendiamo uno sterrato a sinistra (sotto un ponte stradale)

Viadana

pedalando in un bosco. Prendiamo a sinistra (foto sotto)

Viadana

e ritroviamo la stradina bianca che funge da ciclopedonale.

Viadana

In lontananza scorgiamo la chiesa di Buzzoletto dove riprendiamo l’argine.

Buzzoletto

Facciamo un largo giro lontano dal fiume pedalando “sopra” paesini protetti dall’argine, tra cui Pomponesco (sotto).

Pomponesco

Pomponesco

A Dosolo l’argine si avvicina al Po

Dosolo

Dosolo

per allontarsene subito:

Dosolo

rivedremo il fiume solo alla confluenza con l’Oglio. Dopo Villastrada la pavimentazione dell’argine diventa di pietrisco

Cizzolo

molto fastidioso: noi l’abbiamo fatto fino a Cizzolo ma in realtà non ne vale pena. Meglio scendere prima, pedalare dentro Cizzolo e risalire l’argine asfaltato che dopo un po’ diventa strada provinciale. Dopo 2 chilometri di provinciale, siamo a San Matteo delle Chiaviche dove incontriamo la ciclabile

San Matteo delle Chiaviche

che abbiamo già precedentemente percorso nel nostro itinerario “Lombardia centrale”.

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