ottobre 26, 2019

A1) Ciclovia Adriatica Puglia







</p> <h1>Ciclovia Adriatica: da Bari a Monopoli</h1> <p>

Costa Adriatica della Puglia

Tra il 2018 e il 2019 abbiamo pedalato in Puglia tra Bari e Santa Maria di Leuca, fuori dalla stagione turistica, in primavera ed autunno. Abbiamo pedalato nei centri storici, sulla sabbia e sugli scogli: alcuni di questi luoghi potrebbero essere vietati o pieni di ombrelloni o altro, durante l’estate.
I percorsi sono adatti esclusivamente a fat bike o mountain bike: nel nostro caso, a pedalata assistita.
Qui di seguito raccontiano la pedalata tra Bari e Monopoli e in fondo ci sono i link alle altre ciclovie.
Per vedere il dettaglio della traccia con google hearth cliccare su da Bari a Monopoli.

Invece per scaricare la tracce in formato gpx clicca su Bari-Monopoli.

Da Bari Palese a Monopoli

Abbiamo cominciato da Palese perché eravamo curiosi di vedere come si potesse arrivare a Bari da nord in bici, visto che l’unico collegamento sembra essere una superstrada a 4 corsie, ovviamente non percorribile.
All’uscita di Palese, superato il porticciolo,

Palese, Bari

pedaliamo sul lungomare, da cui si vede il porto di Bari,

Palese, Bari

fino alla curva che ci porta sulla statale 16.

Palese, Bari

Qui si prende la complanare verso sinistra. Le due complanari sono state progettate da una mente perversa e nessuna delle due arriva fino a Bari e tantomeno scavalca la “Lama Balice”: bisogna usare una combinazione delle due e percorrere anche un tratto contromano (sotto).

Palese, Bari

Fortunatamente il traffico è molto scarso. Abbiamo percorso la zona più volte e l’unica possibilità è quella riportata nella traccia gpx (c’è un’altra via ma è adatta a persone molto magre perché bisogna passare tra un cancello chiuso e un muro: larghezza inferiore al manubrio della bici). Arrivati alla “Lama Balice”

Balice, Bari

si pone il problema di come arrivare dall’altra parte senza fare un giro pazzesco. Escludendo, ovviamente, la superstrada, l’unica soluzione è spingere la bici per la traccia di sentiero subito dopo il ponte nella foto sotto.

Balice, Bari

Non poteva mancare un po’ di monnezza. C’è un varco nel guardrail che abbiamo utilizzato con molta prudenza per via del traffico. Costeggiamo la “lama” fino al mare e prendiamo a destra la nuovissima ciclabile sul lungomare del quartiere Fesca.

Bari

Al termine della ciclabile si segue la strada normale che curva a destra e, allo stop in fondo, si sale sul marciapiede e si supera il ponte.

Bari

Alla fine del ponte, si scende dal marciapiede e si prosegue tenendosi vicino al mare (sotto, la spiaggia di San Francesco).

Bari

All’altezza dell’ingresso della Fiera del Levante

Bari

si sale sul marciapiede lato mare e si attraversa in questo modo tutta Bari: il marciapiede è largo e i pedoni a Bari non esistono, solo automobilisti. Sotto, il faro in prossimità del porto.

Bari

Circa un chilometro dopo il faro, il marciapiede diventa pista ciclabile: prima solo disegnata e poi pista vera.

Bari

In prossimità del castello si sfiora il centro storico

Bari

Bari

e poi si incontra il “faro” che indica l’ingresso pedonale del porto.

Bari

Qui si possono incontrare pedoni ma si tratta di turisti sbarcati dalle navi da crociera.
Dopo il porto inizia la parte più bella del lungomare che costeggia le mura del centro storico.

Bari

Bari

Bari

Bari

Bari

Ormai siamo sul lungomare sud con le caserme delle varie forze armate.

Bari

Alla fine del lungomare la spiaggia cittadina di “Pane e pomodoro”.

Bari

Costeggiamo la spiaggia sul marciapiede e poi, per non stare sulla strada, entriamo in un parcheggio. Dopo il parcheggio, prima uno sterrato,

Bari

poi un po’ di marciapiede e infine entriamo nel parco di Torre Quetta aggirando il cancello sotto.

Bari

Percorriamo l’intero parco

Bari

e all’uscita proseguiamo prima sul marciapiede

Bari

e poi in strada. Al semaforo si prende a destra e subito dopo bisogna prendere il canalone a sinistra poco prima del ponte ferroviario nella foto sotto.

Torre a mare, Bari

Imboccato il canalone, si passa sotto un ponte stradale: l’ultimo arco a destra è di solito il più asciutto.

Torre a mare, Bari

In fondo al canalone c’è una bella spiaggia

Torre a mare, Bari

Siamo a San Giorgio. Percorriamo la strada lungo il mare, anche con un po’ di contromano, fino a Torre a Mare e alla zona pedonale

Torre a mare, Bari

sul porto.

Torre a mare, Bari

Usciamo dal porto verso sud,

Torre a mare, Bari

ancora un po’ di lungomare e poi bisogna andare verso l’interno. In fondo alla strada si prende a sinistra: ora le vie sul mare sono finite e si pedala sulla complanare della superstrada. In corrispondenza dell’uscita “Mola di Bari nord” inizia la ciclabile.

Mola di Bari

La ciclabile, all’inizio a sinistra e poi a destra prosegue fino al lungomare di Mola di Bari solo con una breve interruzione. All’altezza del lungomare, la ciclabile vi sale sopra.

Mola di Bari

Finito il lungomare si pedala prima nel parcheggio sul porto,

Mola di Bari

Mola di Bari

poi direttamente sulla “banchina-scivolo”

Mola di Bari

e infine, dopo poca strada veicolare, si ritrova la ciclabile all’uscita di Mola: prima a destra solo disegnata

Mola di Bari

e poi a sinistra come corsia protetta.

Mola di Bari

All’altezza di Cozze, abbandoniamo la ciclabile per raggiungere il mare

Mola di Bari

Usciamo da cozze in contromano

Mola di Bari

e prendiamo la complanare lato mare che ci porta verso Polignano. Dopo circa 5 chilometri, si svolta a sinistra verso San Vito che ci accoglie con la maestosità del suo monastero

San Vito, Polignano

e la bellezza delle sue cale.

San Vito, Polignano

San Vito, Polignano

La strada prosegue alle spalle di una fila di case che sequestrano il mare, fino al porto turistico di Polignano. Poi un breve tratto sulla complanare e si prende quindi a sinistra verso il parcheggio di un ristorante superando poi una piccola cala sabbiosa (foto sotto).

Polignano

Si risale, dopo la sabbia, con una stradina che diventa una ciclabile affianco alla provinciale. Sempre con ciclabile si volta a sinistra verso il mare

Polignano

che si costeggia

Polignano

per rientrare a destra ancora sulla ciclabile affianco alla provinciale (sotto, il porto visto dalla ciclabile).

Polignano

All’inizio di Polignano termina la ciclabile e 300 metri dopo siamo sul ponte di Lama Monachile.

Polignano

Entriamo nel centro storico dalla porta

Polignano

e ci affacciamo ancora su Lama Monachile.

Polignano

Lentamente usciamo dal centro storico verso sud e incontriamo un bel tratto di ciclabile.

Polignano

Sotto, Polignano visto da sud.

Polignano

La ciclabile termina in un parcheggio da cui fotografiamo l’isola di San Pietro.

Polignano

Si esce da Polignano riprendendo la conplanare vista mare

Polignano

fino a Monopoli. Alla periferia sud della città si prende la prima strada che porta al mare. Si costeggiano alcuni cantieri navali e poi si incontra una nuova ciclabile

Monopoli

che termina, disordinatamente, vicino allo stadio. Seguiamo il percorso più vicino possibile al mare e arriviamo nel porto di Monopoli.

Monopoli

Nella foto sotto, a destra, il castello Aragonese.

Monopoli

Entriamo nel centro storico dalla porta sotto

Monopoli

e facciamo un piccolo tratto a piedi (causa un divieto di accesso) per affacciarci a una porta sul molo.

porto-monopoli

Qui c’è una prima scelta da compiere: proseguendo sul molo andremo a Cisternino lungo il mare (clicca qui), non attraversando invece la porta seguiremo la strada delle Murge e incontreremo la Ciclovia dell’acquedotto pugliese vicino al Canale di Pirro (clicca qui).