maggio 15, 2020

Ciclovia Lombardia bassa: Bereguardo, Pavia, Cremona, Mincio







</p> <h1>Abbiategrasso, Bereguardo, Pavia</h1> <p>
Naviglio Bereguardo

Per vedere con google hearth il dettaglio della traccia principale cliccare dal Naviglio Grande alla foce del Mincio, mentre destra Ticino e Pavia per le varianti.
Invece per scaricare la tracce in formato gpx clicca su qui, qui e qui.
Abbiamo diviso l’itinerario in 4 tappe: sotto la prima.

B1) Dal Naviglio Grande a Pavia

Naviglio Bereguardo

Di seguito la nostra pedalata sul Naviglio Bereguardo con le due alternative che da Bereguardo portano a Pavia.

Ad Abbiategrasso dal Naviglio Grande si stacca il Naviglio Bereguardo che va verso Pavia. Nella foto sotto, il Naviglio Grande arriva da sinistra e va verso destra.

Naviglio Bereguardo

Sul ponte che scavalca il Naviglio Grande prendiamo a destra, risaliamo per 270 metri il canale e ci troviamo all’inizio del Naviglio Bereguardo (foto sopra) che scorre alla nostra destra.

Naviglio Bereguardo

Qualche centinaio di metri tra le case di Abbiategrasso e poi, scavalcando il ponte sulla prima chiusa,

Naviglio Bereguardo

pedaliamo sull’argine destro del naviglio in mezzo alla campagna.

Naviglio Bereguardo

Naviglio Bereguardo

Naviglio Bereguardo

Si prosegue sempre sullo stesso lato fino a scorgere il campanile di Bereguardo (impossibile evitare la polvere dei trattori al lavoro).

Naviglio Bereguardo

A Bereguardo si abbandona il naviglio girando a destra, si passa davanti alla chiesa

Bereguardo

e al primo incrocio si può scegliere se andare a sinistra e raggiungere Pavia con strade secondarie o tirare dritto e passare nel bosco del Ticino. La prima alternativa è più tranquilla e permette di pedalare su un comodo e bellissimo sentiero sull’argine sinistro mentre con la seconda si pedala su sentieri più difficili in un ambiente più selvaggio.

1) da Bereguardo a Pavia sull’argine sinistro del Ticino

Ora prendiamo a sinistra e raggiungiamo Pavia sul lato sinistro del Ticino, poi proveremo anche l’altra strada. Siamo sulla provinciale 130 che presenta anche brevi tratti di ciclopedonale. Subito dopo il cimitero di Torre d’Isola inizia un lungo tratto di pista.

Torre d'Isola

Alla fine della ciclabile pedaliamo per 1,2 chilometri su asfalto poco trafficato e prendiamo a destra per il golf club.

Pavia

Superiamo la sbarra che dà accesso al Parco del Ticino e proseguiamo sullo sterrato affianco al campo da golf.

Pavia

In fondo svoltiamo a sinistra e siamo sull’argine sinistro del Ticino: un sentiero comodo e straordinariamente bello.

Pavia

Pavia

Pavia

Pavia

Pavia

Sotto il ponte sul Naviglio Vecchio e il naviglio fotografato dal ponte.

Pavia

Pavia

Continuiamo sul lungoticino

Pavia

passando sotto al Ponte Coperto

Pavia

e fotografiamo Borgo Ticino, che si trova sull’altra sponda, dal punto di ricongiungimento con gli amici che hanno fatto l’argine destro del fiume.

Pavia

2) da Bereguardo a Pavia sull’argine destro del Ticino

Dopo la chiesa di Bereguardo tiriamo dritto sulla provinciale 185 che in prossimità del Ticino diventa piacevole.

Bereguardo

Arrivati al Ticino passiamo il ponte di barche

Bereguardo

e prendiamo il primo sterrato a sinistra, con l’indicazione Cascina Boccaccio, che funge da argine maestro.

Fiume Ticino

Pedaliamo sull’argine discosti dal fiume e solo dopo 7 chilometri lo rincontriamo.

Fiume Ticino

Fiume Ticino

Ora l’argine piega a destra e si allontana dal fiume: siamo nel parco Cascina Venara. Qui si può scegliere: o si prende a destra e si fa uno sterrato interno che porta a Zerbolò oppure si prosegue diritto pedalando nel bosco su tracce di sentiero. Noi abbiamo scelto quest’ultima strada non sapendo della sorpresa che ci attendeva: alla fine del percorso un cancello sbarra la strada e si può superare solo sollevando la bici per farla passare nella stretta finestra che si vede nella foto sotto.

Fiume Ticino

A parte la sorpresa, il percorso è bello anche se duro e con almeno tre alberi caduti a sbarrare la strada.

Fiume Ticino

Fiume Ticino

Fiume Ticino

Fiume Ticino

Superato il cancello si torna sull’argine asfaltato che abbandoniamo dopo un po’ per seguire il sentiero della via Francigena che si mantiene più vicino al fiume.

Fiume Ticino

Rimprendiamo l’argine in prossimità del Lido di Pavia (sotto, l’uscita del sentiero).

Fiume Ticino

Passiamo sotto il ponte della tangenziale e riprendiamo a sinistra il sentiero della Francigena che seguiamo fino a Pavia.

Pavia

Pedaliamo lungo il ticino

Pavia

avvicinandoci al Ponte Coperto

Pavia

e risaliamo a destra sull’asfalto per poter imboccare il ponte.

Pavia

Dopo il ponte svoltiamo a destra e scendiamo sul sentiero lungoticino nel punto indicato nella foto sotto e ci ricongiungiamo con chi ha pedalato sull’argine sinistro.

Pavia

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