gennaio 26, 2019

5) Quinta do lago







</p> <h1>Quinta do lago</h1> <p>
Algarve

5.1a, dall’aeroporto a Quinta do lago per la salina

Questa quinta tappa vede un primo tratto su pista ciclabile e asfalto e poi strade bianche e sterrato.

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Prendendo a destra si segue la ciclabile fino al ponte pedonale: qui o si sale e si scende sul ponte o si fa la rotatoria prendendo la seconda uscita, direzione “praia de Faro”.

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Superata l’uscita si prosegue sull’asfalto, oppure su una specie di pista delimitata da copertoni,

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per un centinaio di metri girando a destra al primo incrocio. Si prosegue quindi per circa 500 metri fino a una rotonda dove si prende la terza uscita (Pontal). Dopo 100 metri inizia una strada bianca e termina il tratto meno bello di tutto il percorso.

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La strada bianca porta alla salina di Faro. Sulla sinistra avremo la laguna e sulla destra il bosco. Dopo aver superato un piccolo gruppo di palme

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si trova un cancello aperto con un avviso di proprietà privata che vale per le auto ma non per pedoni e ciclisti.

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Lungo rettilineo bianco e quindi l’ingresso alla salina.

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Dopo l’ingresso si incontra una palina con le indicazioni stradali e si prende a sinistra per “Quinta do lago”. Poi un lungo rettilineo bianco

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fino a incrociare un sentiero perpendicolare: questo è il punto di ricongiungimento con chi all’aeroporto ha girato a sinistra.

Quinta do lago

Girando a destra, inizia il tratto più bello del percorso insieme alle falesie che incontreremo dopo Vilamoura.

5.1b, dall’aeroporto a Quinta do lago passando a sud

Faro

Se vuoi vedere i dettagli delle strade e dei sentieri con google hearth clicca su variante Faro aeroporto
Se vuoi invece scaricare la traccia in formato gpx clicca qui

In alternativa al percorso 5.1a si può girare a sinistra appena in vista dell’aeroporto di Faro, imboccando una stradina bianca.

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La recinzione dell’aeroporto rimane sempre sulla destra. Appena possibile bisogna salire sullo stretto sentiero vicino alla recinzione perchè la strada bassa può essere piena di acqua.

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Si abbandona momentaneamente la recinzione prendendo a sinistra e poi girando sempre a destra.

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Il sentiero finisce con una sbarra aggirabile su un lato e quindi inizia un largo sterrato fino alla pista ciclabile.

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Dopo un parcheggio di camper, diritto sul ponte di legno si va alla spiaggia di Faro: deviazione interessante che va fatta anche se bisogna ritornare per la stessa strada. Si fa tutta la passerella di legno che separa pedoni e bici dalle macchine fino ad arrivare al ponte finale. Un semaforo regola il traffico: può essere giallo o rosso; si passa con il giallo. Dopo il ponte la parte interessante è quella destra: dopo un pezzo asfaltato si pedala su un corridoio tra la duna e le case

praia de faro

per continuare su una passerella di legno che funge da strada per le case-baracche costruite sulla duna a destra e a sinistra.

praia de faro

praia de faro

Alla fine della passerella lo spettacolo della spiaggia infinita a sinistra e la laguna a destra.

praia de faro

Si ritorna per la stessa strada fino all’angolo dell’aeroporto e poi si prende a sinistra per continuare il percorso.

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Dopo qualche decina di metri, entrare lateralmente al cancello che si trova a sinistra.

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Superato il cancello inizia un lungo rettilineo a metà del quale ci si ricongiunge con il percorso attraverso la salina.

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5.2, Quinta do lago

Si comincia con un lungo rettilineo giallo che ci conduce a una torre di osservazione degli uccelli e al campo di golf.

Quinta do lago

Quinta do lago

Dopo la torre bisogna prendere il sentiero a sinistra che è la strada normale.

Quinta do lago

Se però c’è l’alta marea il sentiero viene sommerso dall’acqua e quindi l’unica alternativa è prendere il lastricato di fronte che finisce in un campo da golf.

Quinta do lago

Sperando che non ci siano in giro golfisti, ci si tiene sulla sinistra fino al primo gruppo di alberi dove si trova un sentiero non sommerso.
Quindi ancora un tratto sul campo da golf,

Quinta do lago

sempre tenendosi a sinistra, per sbucare sulla passerella che si vede nella foto sotto.

Quinta do lago

In quest’altra foto invece si vede il sentiero normale quando non è sommerso, con la laguna a sinistra e il campo da golf a destra. Di fronte il ponte pedonale che, attraversando la laguna, porta alla spiaggia.

Quinta do lago

Dopo il ponte si prosegue sullo sterrato fino alla prima biforcazione.

Quinta do lago

Si piega a sinistra e subito dopo a destra per costeggiare il laghetto interno.

Quinta do lago

Alla successiva biforcazione, alla fine del laghetto, bisogna fare una scelta: andando a destra si finisce negli insediamenti turistici di Quinta do lago e Valle do lobo pedalando tra campi da golf, ville e villette, con una leggera salita all’inizio, poi strada pianeggiante e discesa al mare finale;
prendendo invece a sinistra, si rimane all’inizio vicino al mare e poi si entra negli insediamenti turistici con diverse salite e discese e molti rallentatori sull’asfalto.
Se nei giorni precedenti c’è stata pioggia, la seconda alternativa è da scartare per la presenza di fango e buche profonde piene d’acqua.

Quinta do lago

Clicca qui per la sesta tappa: da Quinta do lago a Praia da Rocha Baixinha Nascente