febbraio 4, 2020

Ecovia do Litoral in bici: 9) Portimão, Alvor, Lagos






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Algarve

Dalla Fortaleza de Santa Caterina fotografiamo a ponente Praia da Rocha

Praia da Rocha

e pedaliamo sulla ciclabile che si snoda su tutto il lungomare.

Praia da Rocha

Dal Miradouro dos Três Castelos fotografiamo ancora Praia da Rocha a levante

Praia da Rocha

e Praia dos Três Castelos a ponente.

Praia dos Três Castelos

Continuiamo contromano, ma nello spazio pedonale, sul lungomare fino a Praia do Vau.

Praia do Vau

Qui purtroppo dobbiamo lasciare il mare e imboccare la strada normale verso Alvor. Fortunatamente c’è un bel marciapiede senza pedoni e noi lo utilizziamo prima a destra e poi a sinistra quando tentiamo di raggiungere il mare a Praia do Alemâo (sotto).

Praia do Alemâo

Purtroppo nessuna possibilità di proseguire lungo il mare e quindi torniamo indietro e continuiamo sul marciapiede.

Portimão

Un secondo tentativo di raggiungere il mare va a vuoto ma il terzo, che ci porta in una urbanizzazione e poi al ristorante Caniço, si rileva vincente e ci permette di raggiungere Praia dos Três Irmaos.

Praia dos Três Irmaos

Praia dos Três Irmaos

Ci attira la fenditura che si vede a sinistra nella foto sotto

Praia dos Três Irmaos

Lasciamo le bici prima di uno scalino, andiamo a piedi, ed ecco lo spettacolo.

Praia dos Três Irmaos

Praia dos Três Irmaos

Praia dos Três Irmaos

Praia dos Três Irmaos

Praia dos Três Irmaos

Torniamo indietro, riprendiamo le bici e cominciamo a pedalare sulla battigia verso i faraglioni nella foto sotto.

Praia dos Três Irmaos

Subito dopo inizia Praia do Alvor Nascente.

Praia do Alvor Nascente

Praia do Alvor Nascente

La percorriamo per circa 3,5 chilometri fino alla diga che protegge l’ingresso della laguna di Alvor.

Praia do Alvor Nascente

Praia do Alvor Nascente

Dopo una 40 di metri a piedi sulla sabbia soffice, riusciamo a salire sulla diga

Praia do Alvor Nascente

e a percorrerla fino alla radice.

Praia do Alvor Nascente

Scendere dalla diga risulta un po’ complicato. Ora percorriamo un bellissimo lungolaguna, che si chiama Ao sabor da Maré,

Alvor

Alvor

fino al porto di Alvor che si intravede in fondo.

Alvor

Si può fare tutto sullo sterrato o prendere una passerella più vicina all’acqua: dipende da quanti pedoni ci sono in giro.

Alvor

Arrivati al porto

Alvor

Alvor

pedaliamo sulla passeggiata

Alvor

fine al termine con una bella vista sull’origine della laguna.

Alvor

La strada è senza uscita quindi bisogna tornare indietro ed entrare in paese.

Alvor

Usciti dal paese si percorre una strada un po’ trafficata fino alla micidiale N125 che purtroppo bisogna percorrere per circa 8,4 chilometri fino a Odiáxere: per fortuna c’è una banchina larga. All’ingresso del paese prendiamo la prima a sinistra e andiamo verso la laguna: il paesaggio è piacevole.

Odiáxere

Quando arriviamo a un passaggio a livello su una traversa a sinistra,

Odiáxere

lo superiamo e continuiamo sullo sterrato fino a raggiungere la laguna.

Alvor

Proseguiamo con lo sterrato più alto

Alvor

fino a una diga che dovrebbe permetterci di raggiungere la spiaggia.

Alvor

In realtà la diga è rotta

Alvor

e quindi bisogna girare intorno al piccolo laghetto. Prendiamo il sentiero alto

Alvor

e arriviamo a questa biforcazione.

Alvor

Prendendo a sinistra, al termine del sentiero largo si prende il sentierino sotto

Alvor

si costeggia la laguna

Alvor

e si sbuca sul mare.

Alvor

Prendendo a destra si finisce in un sottopasso ferroviario, costruito per il campo da golf, ma utilizzabile da tutti.

Alvor

Uscendo subito a sinistra e si pedala su asfalto

Alvor

fino a una rotonda con passaggio a livello. Superata la rotonda si prende un sentierino a sinistra (sotto)

Lagos

che ci porta sulla ciclabile per Lagos.

Lagos

La ciclabile si interrompe all’ingresso di Lagos ma troviamo un percorso che ci porta al marina di Lagos. Qui attraversiamo un ponte ciclopedonale

Lagos

Lagos

e siamo sul lungofiume di Lagos difronte al marina.

Lagos

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